Che cos'É l'ortodonzia?

L'Ortodonzia è la branca specialistica dell'Odontoiatria che individua, inquadra e cura tutte le anomalie esistenti nel rapporto tra struttura scheletrica del viso e denti in essa contenuti.

Tali anomalie possono essere legate alla struttura scheletrica della parte inferiore del viso oppure al cattivo posizionamento dei denti (Malocclusione).

Nel primo caso si parla di Disgnazia scheletrica: ciò che accade è che le ossa mascellari superiori e inferiori (mandibola) crescono in modo disarmonico a causa di fattori genetici (DNA) o di fattori ambientali (respirazione orale, suzione protratta delle dita, abitudini viziate). La Disgnazia si può evidenziare sul piano trasversale, sagittale e verticale (i tre piani dello spazio su cui si sviluppano le ossa mascellari).

La Malocclusione invece riguarda un alterato sviluppo e posizionamento delle strutture dentali e del loro ingranaggio. In questo caso cioè non sono rispettati i parametri elencati nella definizione di Occlusione di Classe 1*, cioè il corretto rapporto tra i denti superiori e quelli inferiori.

Le malocclusioni sono classificate secondo 3 tipologie:

• Il rapporto tra i molari ed i canini superiori con i relativi antagonisti inferiori è nella norma. Nonostante ciò, sono presenti rotazioni, dislocazioni dentali o affollamenti dei settori anteriori, e non si sviluppa la cosiddetta curva di iperbole ideale.

• La posizione dei denti dell'arcata superiore è avanzata rispetto ai denti dell'arcata inferiore. Ciò aumenta la distanza tra gli incisivi superiori e gli incisivi inferiori.

• I denti dell'arcata superiore sono retroposizionati oppure testa a tesa rispetto a quelli dell'arcata inferiore provocando un'inversione del rapporto tra incisivi superiori ed incisivi inferiori.

* L'occlusione di classe 1 presenta: una relazione molare in cui la cuspide mesiobuccale del primo molare superiore occlude a livello del solco vestibolare del primo molare inferiore; ed un a relazione canina in cui la cuspide del canino superiore occlude nello spazio interdentale tra il canino ed il primo premolare inferiori.

Come si curano le anomalie scheletriche e dentali?


L'ortodontista tratta le disgnazie scheletriche con apparecchiature fisse o rimovibili che hanno finalità ortopediche durante il periodo pre-adolescienziale (dai 6 ai 13 anni); le malocclusioni invece vengono trattate con le apparecchiature di tipo fisso che agiscono eclusivamente sul movimento dentale.


È bene ricordare che un cattivo posizionamento dentale o scheletrico non consente un corretto utilizzo delle manovre di igiene orale e può agevolare la formazione di processi cariosi, di infiammazioni gengivali e di malattie del parodonto, ovvero dell'organo di sostegno del dente costituito dal legamento parodontale e dall'osso alveolare.